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Fine settimana più amaro che dolce per il settore giovanile amaranto, impegnato in tre sfide di alto livello contro avversari solidi e ben strutturati. La Primavera torna da Gubbio con un pareggio che sta stretto per quanto creato, mentre le formazioni Under 17 e Under 15 devono arrendersi all’Alcione Milano, una delle realtà più competitive del panorama nazionale, capace di imporsi grazie a fisicità, ritmo e qualità nelle giocate decisive. Tre partite diverse tra loro, ma accomunate da un filo conduttore chiaro: l’Arezzo ha mostrato identità, coraggio e crescita, pagando però a caro prezzo alcuni episodi e la maggiore esperienza degli avversari. Dalla solidità della Primavera, alle ripartenze dell’Under 17, fino alla brillantezza iniziale dell’Under 15, il weekend lascia indicazioni importanti e conferma il percorso di sviluppo dei gruppi amaranto, sempre più consapevoli e competitivi.

Di seguito il report delle gare:

PRIMAVERA

Gubbio-Arezzo 0-0

Gubbio: Galli; Branchesi, Duro, Conti, Barletta, Scricciolo, Dessi, Marcucci (72’Machedon), Bacalini, Celli (83’Beccolotti), Damiani (53’Prosperini). A disposizione: Galletti, Paciotti, Balzani, Barizza, Ferraresi, Pedini, Giuliani.

Arezzo: Galli; Chiodini, Lobasso (65’Farsetti), Lanini (89’Tramonti), Oscurato, Monteiro, Sussi (89’Nugnes), Verdone (81’Lucchini), Paglicci (65’Da Rugna), Minocci, Lebrino. A disposizione: Rossi, Cavalletti, Falchi, Masini, Lysytskyi, Fiacchini, Gentile, Camerini. All.Bricca

Note: Ammoniti Lobasso (A), Oscurato (A)

L’Arezzo Primavera torna dalla trasferta di Gubbio con uno 0-0 che lascia un filo di rammarico, perché ai punti la squadra amaranto avrebbe meritato qualcosa in più. La partita è stata infatti ben interpretata dai ragazzi di mister Bricca, soprattutto nel primo tempo, quando l’Arezzo ha costruito le occasioni più nitide per sbloccare il risultato e ha visto anche annullarsi una rete per un fuorigioco apparso molto dubbio. La prima grande opportunità capita a Lebrino, che in piena area calcia a botta sicura superando il portiere, ma trova sulla sua strada un difensore avversario bravo a salvare sulla linea. Poco dopo è Minocci ad avere la palla del vantaggio: si presenta solo davanti al numero uno avversario, ma il suo tiro finisce addosso al portiere. L’Arezzo continua a spingere e sfiora ancora il gol con Sussi, che raccoglie una respinta corta con il portiere ormai a terra, ma alza troppo la mira e manda alto. Nella ripresa l’equilibrio cresce, le squadre si allungano meno e le occasioni si diradano. L’Arezzo mantiene comunque ordine e personalità, mentre i padroni di casa provano a ripartire senza però creare veri pericoli. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce un pareggio che lascia l’amaro in bocca per le opportunità non sfruttate, ma che conferma la solidità e la crescita del gruppo amaranto.

UNDER 17

Arezzo-Alcione Milano 1-3

Arezzo: Rosi; Belli, Lobasso, Romoli, Pepe, Miniati, Lee Dallaghan, Pianaccioli, Kroni, Ulivieri, Sponza. A disposizione: Maselli, Marchini, Mencarelli, Gaias, Lombardi, Bassetta, Coccollini, Farnese, De Luca. All. Bernardini.

Alcione Milano: Ermoli; Caminada, Fontana, Gastaldon, Bianchi Zerbi, Cutaia, Di Maria, Cimini, Grandi, Dziakun, Cattaneo. A disposizione: Valente, Vigato, Valdati, Sandrin, Lucchini, Laera, Marchesoni, Mastari, Nebuloni. All. Scandroglio.

RETI: aut.Romoli (AM), 60’Sponza (A), 75’Di Maria (AM), Sandrin (AM)

L’Arezzo Under 17 vede interrompersi la propria striscia positiva contro un Alcione Milano che conferma tutta la sua dinamicità e concretezza, imponendosi 3-1 al termine di una gara intensa e combattuta. La partita si apre con un primo tempo equilibrato, giocato a viso aperto da entrambe le squadre: l’Alcione fa valere maggiore fisicità, mentre l’Arezzo prova a colpire in ripartenza con ordine e lucidità. Le occasioni da gol sono poche da una parte e dall’altra, ma gli ospiti trovano comunque il vantaggio grazie a un episodio sfortunato: Romoli, nel tentativo di allontanare di testa, colpisce male e supera il proprio portiere per il più classico degli autogol. Nella ripresa il copione cambia e l’Arezzo entra in campo con un atteggiamento più aggressivo, deciso a riprendere la partita. Le ripartenze di Kroni, Miniati e Sponza diventano un’arma importante, e proprio Sponza firma il pareggio al 60’, coronando una lunga percussione personale con un gran gol che rimette tutto in equilibrio. Sull’1-1 gli amaranto avrebbero anche l’occasione per ribaltare il risultato: Miniati colpisce di testa da distanza ravvicinata, ma il portiere dell’Alcione compie un intervento decisivo e tiene in vita i suoi. Scampato il pericolo, l’Alcione torna a spingere con grande velocità e al 75’ trova il nuovo vantaggio con un tiro potente da fuori area di Di Maria, su cui Rosi riesce solo a sfiorare il pallone. Nel tentativo di riacciuffare il pareggio, l’Arezzo si sbilancia e lascia campo aperto agli ospiti, che ne approfittano per firmare anche il terzo gol con Sandrin, chiudendo definitivamente la partita. Peccato per gli amaranto, che avevano avuto il merito di rientrare in gara e di sfiorare il sorpasso. La sconfitta non cancella quanto di buono fatto vedere, e già domenica a Ospitaletto ci sarà l’occasione per ripartire con convinzione. Il risultato finale premia l’Alcione Milano, vittorioso 3-1.

UNDER 15

AREZZO-ALCIONE MILANO 1-2

Arezzo: Di Pietro; Cortonesi, Tronconi, Laurenzi, Biagianti, Gennaioli, Balsimini, Tacconi, Gherardi, Gianassi, Saponaro. A disposizione:Da Frassini, Potirniche, Sisti, Bettini, Dalla Ragione. All. Peruzzi

Alcione Milano: Beltrammi; Petrillo, Demaria, Marconi, Stramazzo, Ingrassia, Fortin, Pozzoni, Cicarelli, Vallarelli, Balzarotti. A disposizione: Dollani, Vigo, Cirillo, Beccaria, Roncaglioni, Fusco, Ferretti, Bojumil. All.Familiari

RETI: 24’Saponaro (A), 39’rig.Fortini (AM), 70’Balzarotti (AM)

L’Arezzo Under 15 esce sconfitta da una partita intensa e di buon livello tecnico‑tattico, giocata contro una delle formazioni più solide del campionato. Una gara combattuta, equilibrata nel primo tempo e più complicata nella ripresa, che lascia qualche rammarico per quanto costruito soprattutto nei primi 40 minuti. L’avvio è infatti tutto amaranto: l’Arezzo interpreta bene la gara, tiene il baricentro alto e costruisce diverse situazioni pericolose. Il vantaggio arriva al 24’, quando Saponaro finalizza una lunga fase di dominio territoriale, concretizzando un gol meritato e che fotografa fedelmente l’andamento del match. In quel momento gli amaranto avrebbero anche potuto raddoppiare, perché l’inerzia era tutta dalla loro parte. L’Alcione però reagisce con personalità e al 37’ sfiora subito il pareggio colpendo un palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’1-1 arriva al 39’ su calcio di rigore. Il penalty è netto e ristabilisce la parità prima dell’intervallo. La ripresa si apre con un Alcione molto più determinato e maturo nella gestione dei momenti della partita. I milanesi alzano il ritmo, prendono campo e costruiscono un vero e proprio assedio alla porta amaranto nei primi minuti, costringendo l’Arezzo a difendersi con ordine. Superata la fase più complicata, i baby di Peruzzi riescono a riaffacciarsi in avanti e al 57’ sfiorano il nuovo vantaggio. Nel momento in cui l’Arezzo sembrava aver ritrovato fiducia e campo, l’Alcione colpisce in modo micidiale: al 70’ un cross dalla sinistra trova Balzarotti, bravo a coordinarsi e a battere il portiere amaranto con un piatto preciso da dentro l’area piccola. È il gol che decide la partita. Peccato per l’Arezzo, perché nel primo tempo aveva dimostrato di poter giocare alla pari con una squadra di alto livello. Nella ripresa, complice anche lo sforzo profuso nella prima frazione, gli amaranto non sono riusciti a mantenere lo stesso ritmo e la stessa lucidità, lasciando campo a un avversario più esperto e continuo. Resta la sensazione di una squadra in crescita, ma anche la consapevolezza che in casa, ancora una volta, la vittoria è sfuggita di mano.